Nuova scuola primaria e dell’infanzia – Plesso di Accumoli

Supporto tecnico alla progettazione alla Struttura Commissariale per la Ricostruzione Sisma 2016



Abstract
Nel 2017 sono stati emanati diversi bandi per la ricostruzione dei comuni colpiti dal sisma del 2016 - Amatrice, Accumoli (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 intendeva rendere funzionante la nuova scuola primaria e dell’infanzia di Accumoli entro l’inizio del successivo anno accademico (2017/18) e, in tempi molto contenuti, il Dipartimento di Architettura e Progetto, con il supporto tecnico del Centro Progetti e altri docenti delle Facoltà di Sapienza, ha elaborato il Progetto Definitivo del nuovo Istituto scolastico omnicomprensivo. Il progetto presta particolare attenzione alla prevenzione del rischio sismico e all’efficienza energetica. Il sistema costruttivo adottato risponde, quindi, a tali requisiti e ha permesso la completa realizzazione dell’opera entro i tempi previsti dal bando, anche se in parziale difformità. Al suo interno sono presenti aule didattiche, polifunzionali, una mensa e i servizi ad essa annessi.
In 2017, several calls for tenders were issued for the reconstruction of the municipalities affected by the 2016 earthquake -Amatrice, Accumoli (Rieti) and Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). The Extraordinary Commissioner for Earthquake Reconstruction 2016 intended to have the new primary and nursery school in Accumoli up and running by the beginning of the following academic year (2017/18) and, in a very tight timeframe, the Department of Architecture and Design, with the technical support of the Project Centre and other faculty members of Sapienza, drew up the Final Project for the new Comprehensive School Institute. The project pays particular attention to the prevention of seismic risk and energy efficiency. The construction system adopted therefore meets these requirements and has allowed the work to be completed within the timeframe set out in the call for bids, even if in partial deviation. Indoor, there are classrooms, multi-purpose rooms, a canteen and its annexed service.

 ULTERIORE APPROFONDIMENTO (TESTO ESTESO)

In riferimento ai diversi piani mirati ad incentivare la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, a gennaio 2017, è stato formalizzato un accordo tra il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 e l’Università Sapienza per l’attività di Supporto tecnico alla progettazione alla Struttura commissariale, al fine di elaborare, tra gli altri, il Progetto Definitivo del nuovo plesso scolastico di Accumoli. Hanno preso parte al progetto diversi docenti e membri del personale tecnico di Dipartimenti Architettura e di Ingegneria. Il Dipartimento di Architettura e Progetto ha affidato la responsabilità scientifica a Orazio Carpenzano, il coordinamento operativo a Filippo Lambertucci e il supporto tecnico al Centro Progetti DiAP, con il coordinamento dell’architetto Maurizio Alecci.
Nello specifico, il progetto per la realizzazione del plesso di Accumoli rientrava nel “Programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017/2018” (Ordinanza del Commissario del Governo per la Ricostruzione nei territori interessati dal Sisma del 24 agosto 2016 n. 14 del 16 gennaio), dunque doveva osservare le tempistiche previste dal Commissariato, che intendeva rendere accessibile la scuola nel settembre del medesimo anno. Contemporaneamente, il Programma richiedeva la realizzazione di Soluzioni abitative in emergenza (SAE) in un’area limitrofa a quella interessata dal progetto del nuovo edificio scolastico; per tale ragione, la scuola avrebbe dovuto occupare una posizione strategica anche rispetto al campo di emergenza. Per queste ragioni si è scelto di adottare una tipologia strutturale semplice e prestante (setti in calcestruzzo armato con casseri in legno a perdere ed elementi strutturali della copertura in legno) con l’intento di ridurre radicalmente i tempi di realizzazione dell’opera e di collocare l’edificio in un’area non sottoposta a vincoli paesaggistici e priva di rischi dissesto ed esondazione. Il progetto, pertanto, è stato sviluppato approssimativamente in un mese; la costruzione è avvenuta durante i mesi estivi e la scuola è entrata in funzione nei tempi previsti dal Programma.
L’Istituto scolastico omnicomprensivo si inserisce precisamente su uno dei pianori collinari che caratterizzano il territorio del comune di Accumoli (a 900 metri s.l.m.), tra i Monti Sibillini e i Monti della Laga che si estendono rispettivamente ad Ovest ad Est dell’area di intervento. Una modesta sella separa il pianoro dal centro storico che si trova leggermente più in basso (a 850 metri s.l.m.). Il sistema viario che circonda l’abitato serve da occidente le nuove costruzioni che sono poste, invece, alla quota maggiore. È possibile raggiungere il sito mediante la via Pasqualoni, dalla quale si accede direttamente al parcheggio interno tramite una rampa carrabile e al percorso pedonale attraverso un viale alberato, che conduce all’ingresso principale collocato a Nord. Il sedime prescelto per la realizzazione del manufatto è stato antecedentemente livellato di 0,5 ml per raccordarsi alle quote di margine.
Ad accogliere gli studenti è una costruzione costituita da un unico corpo di fabbrica con copertura a doppia falda, che intende rievocare i caratteri dell’architettura locale; tuttavia, le finiture della parete ventilata esterna in alluminio grigio opaco rendono riconoscibile l’opera contemporanea. Planimetricamente l’edifico si estende su una superficie totale lorda di 700 mq (dimensione pari a 25 per 35 metri) e si compone di elementi di forma rettangolare di distinte dimensioni. Il volume maggiore contiene una grande sala multifunzionale, che ha quota di colmo posta a circa 7,60 metri dal piano di calpestio e quella perimetrale a 4,75. I volumi minori, invece, corrispondono alle aule didattiche sul versante Sud e al laboratorio, all’aula professori, alla mensa, alla cucina e ai locali accessori su quello Nord, con quota di colmo posta a circa 5,45 metri e quella perimetrale a 3,15.
Tra di essi corre una lunga galleria che connette tutti gli ambienti trasversalmente e l’accesso secondario alla scuola e un’uscita d’emergenza longitudinalmente. La sala polivalente è dotata di una chiusura a pacchetto che, all’occorrenza, può separare fisicamente e visivamente lo spazio dalla galleria centrale. La parete meridionale, invece, è attrezzata su ambo i fronti così da servire contemporaneamente sia la galleria che le aule. Queste ultime, intervallate dai corrispettivi servizi igienici, dispongono anche di una duplice uscita verso il giardino retrostante, dal quale è possibile ammirare il paesaggio naturale.
L’atrio di ingresso è in diretta comunicazione sia con lo spazio giochi centrale che con l’area destinata alla consumazione dei pasti. I tre ambienti possono nel loro insieme costituire un ulteriore grande spazio comune.
In corrispondenza della sala polivalente, la galleria presenta un soppalco accessibile per l’ispezione e la manutenzione degli impianti di climatizzazione, nonché l’alloggiamento del sistema illuminotecnico. La struttura rappresenta un’eccellenza in termini di biosostenibilità raggiungendo un’alta efficienza energetica. L’edificio rientra, infatti, nella classificazione Nearly Zero Emission Building (NZEB), riservata ai fabbricati che consumano una quantità di energia inferiore o pari a quella che riescono a produrre, secondo la direttiva 2010/31/UE.

 

 PUBBLICAZIONI

Rossi Piero Ostilio, “Due progetti del Centro Progetti DiAP: la Biblioteca della Collina della Pace a Roma e la nuova scuola di Accumoli”, G.R. Cellini (a cura), La domanda di architettura. Le risposte del progetto, Atti del VI Forum della Società scientifica nazionale del progetto, Docenti ICAR 14 15 16, ProArch, s.l. 2018, pp. 86-89.

Bruschi Andrea, “Nuovi cicli di vita per le aree terremotate. Indicazioni di metodo. Il caso di Accumoli”, in T. Empler (a cura di), Prevenzione e ricostruzione sismica: ricerche e metodi. Intervenire nel territorio di Accumoli, DEI. Tipografia del genio civile, Roma 2020, pp. 154-199.

Bruschi Andrea, Ipotesi per Accumoli. Verso nuovi cicli di vita di un territorio, DEI. Tipografia del genio civile, Roma 2021.

 

 ALTRI ESITI

Attività di Alternanza Scuola Lavoro, “Descrivere e comunicare il progetto d’architettura. Scuola dell’infanzia e primaria ad Accumoli”. Tutor Maurizio Alecci, Francesco Foppoli e Roberto Polli. Centro Progetti DiAP. Roma, anni 2016/2017 e 2017/2018.

 





Tipo di Ricerca
Convenzioni e conto terzi

Responsabile
Orazio Carpenzano

Anno
2017

Struttura
DiAP – Dipartimento di Architettura e Progetto

Componenti del gruppo di Ricerca
STRUTTURATI:
Filippo Lambertucci (Coordinamento operativo e progetto architettonico), Andrea Bruschi (progetto architettonico)
ALTRI COMPONENTI:
Maurizio Alecci (Responsabile del Centro Progetti), Francesca Di Felice, Alessandro Felini e Leo Viola (collaboratori), docenti e collaboratori di altri Dipartimenti di Sapienza

Settore
Architettura

Keywords
scuola primaria, infanzia, Accumoli, ricostruzione post sisma, paesaggio, didattica, efficienza energetica

Link di approfondimento
Progetti Sapienza
Centro Progetti DiAP
Istituto scolastico omnicomprensivo - Ricerca
ASL - "Descrivere e Comunicare il Progetto di Architettura"
ASL 2016/2017_2017/2018
Quotidiano Teknoring

Allegati
Gruppo completo di Progettazione