Ripensare il limite

Ridefinizione tecnologica dello spazio abitato tra necessità ed occasioni



Abstract
La ricerca svolta ha affrontato il tema della riprogettazione delle frontiere dell’edificio esistente, con particolare attenzione alla fodera interna e alle caratteristiche con le quali le componenti impiantistico-tecnologiche disegnano e caratterizzano lo spazio abitato.
Tramite ricerche di archivio e sopralluoghi in sintesi si è approfondito lo studio di quei casi studio in cui e si tentato di riprogettare l’esistente e proporre, tramite la soluzione di problemi tecnici, una ricerca linguistica e strategica tale da trasformare gli imprevisti in occasioni per il progetto.
Gli esiti della ricerca si configurano come un atlante di esperienze in cui, tramite un’analisi critica di strategie e risultati, si è cercato di dimostrare come l’intervento sui margini dello spazio abitato possa offrire delle occasioni per la rimodulazione dello stesso, aprendo alle opportunità che derivano dalle relazioni tra interno ed esterno dell’edificio. Allo stesso modo quelli che vengono normalmente letti come dei vincoli, ad esempio i dispositivi necessari agli adempimenti impiantistici, possono diventare delle risorse per definire il carattere spaziale dell’intervento.

 ULTERIORE APPROFONDIMENTO (TESTO ESTESO)

Nella ricerca si mostra come una strategia che riesca in via preliminare a valutare le diverse circostanze che definiscono le proprietà del sito di intervento, o nel nostro caso del manufatto trattandosi di edifici esistenti, possa fare sintesi delle necessità nella modellazioni di quei luoghi che fanno da limite, che siano essi dei filtri o dei varchi, derivando il carattere dell’opera dalle possibilità che si mostrano al progettista, ma lasciando libertà nelle strategie compositive e negli esiti figurativi e linguistici.
Visto il complesso tema delle relazioni tra componenti diverse, non ultime quelle impiantistiche, la ricerca ha indagato con approccio interdisciplinare le relazioni compositive che si instaurano tra la componente architettonica e le necessità tecnologiche.
Dato il tipo di ricerca concentrata su esperienze realizzate si è cercato di approfondire la conoscenza di casi studio raggiungibili tramite sopralluoghi, e approfondito lo studio delle opere tramite ricerche bibliografiche.
Questo tipo di ricerca, mirata ad approfondire un aspetto specifico dell’architettura costruita, è stata sviluppata tramite un’importante fase di studio servendosi di una continua archiviazione di documentazione cartacea per acquisire maggiori informazioni possibili sui temi prescelti.
La ricerca ha portato quindi alla strutturazione di una importante selezione di esempi significativi accompagnati da materiale di archivio e, parallelamente, mi ha consentito di verificare e scartare quegli esempi che, in seguito all’approfondimento, si sono dimostrati non inerenti al tema o poco significativi.
Queste attività hanno costituito un importante punto di partenza per l’impostazione e lo sviluppo della tesi di dottorato e sono confluiti nella tesi stessa motivando titolo “Le forme del necessario - indagine sulle relazioni architettoniche tra obbligo e occasione nel progetto di adeguamento tecnologico e funzionale dell’esistente”.

 





Tipo di Ricerca
Altro

Responsabile
Livio Carriero

Anno
2017

Struttura
Dipartimento di Architettura e Progetto

Componenti del gruppo di Ricerca

Settore
Architettura, Interni, Tecnologia

Keywords
Limite, Ridefinizione, Tecnologia, Interni, Spazio